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Allerta truffa

Finto carabiniere / Falsa polizia al telefono

La truffa del "finto carabiniere" o "finto poliziotto" è una delle più diffuse in Italia. Un sedicente Maresciallo o Ispettore chiama, dice che un familiare ha causato un incidente grave o è stato arrestato, e che serve subito una "cauzione" per evitare la prigione. In alternativa, vengono richiesti contanti o gioielli da consegnare a un "collega in borghese" per essere "messi in sicurezza". I veri carabinieri non chiedono mai denaro o oggetti al telefono.

Truffa attiva. Tra le frodi telefoniche più segnalate in Italia. Se hai ricevuto una chiamata di questo tipo, cerca il numero su GhostCallers e aggiungi la tua segnalazione.

Segnali d'allarme

  • Caller ID che mostra il 112 oppure un numero di una caserma reale (spoofato).
  • Pressione e fretta: "Dobbiamo agire prima che arrivino i complici."
  • Richiesta di denaro, gioielli, contanti per "messa in sicurezza".
  • Istruzione di non parlare con nessuno, nemmeno con la famiglia ("segreto istruttorio").
  • Richiesta di aprire la porta a un "agente in borghese" per il ritiro.

Esempi reali

  • "Sono il Maresciallo Rossi dei Carabinieri. Suo figlio ha causato un incidente mortale. Servono 30.000 € di cauzione, mandiamo un collega in borghese a ritirarli."
  • "Signora, abbiamo prove che i suoi conti sono compromessi. Prelevi subito il contante e lo consegni al nostro collega."

Cosa fare

  1. Riaggancia subito. I Carabinieri non chiedono mai denaro o oggetti al telefono — mai.
  2. Mai aprire la porta a finti "agenti in borghese" non annunciati.
  3. Chiama tu stesso il 112 e segnala. Non usare il "numero di richiamo" dato dal truffatore.
  4. Avvisa parenti e vicini, specialmente quelli anziani — la truffa colpisce mirata gli over 70.
  5. Presenta denuncia ai Carabinieri o alla Polizia Postale.

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Cerca il numero su GhostCallers e condividi la tua esperienza — la tua segnalazione potrebbe proteggere la prossima persona.

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