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Allerta truffa

Spoofing bancario — Finta UniCredit, Intesa, Poste Italiane

Lo "spoofing bancario" italiano sfrutta il caller ID falsificato — sul display appare il numero reale della tua banca. Il chiamante dice che è in corso un tentativo di frode e che devi "reagire subito" — leggendo un OTP, inserendo un codice o approvando una transazione sull'app. In realtà stai autorizzando un furto. UniCredit, Intesa Sanpaolo, Poste Italiane (BancoPosta), BNL, Banco BPM, MPS sono tutti bersagli.

Truffa attiva. Tra le frodi telefoniche più segnalate in Italia. Se hai ricevuto una chiamata di questo tipo, cerca il numero su GhostCallers e aggiungi la tua segnalazione.

Segnali d'allarme

  • Caller ID che coincide con il numero ufficiale della tua banca.
  • Urgenza: "Dobbiamo bloccare questa transazione nei prossimi dieci minuti".
  • Richiesta di leggere ad alta voce un OTP, un SMS o un codice di sicurezza.
  • Richiesta di approvare un'autorizzazione sull'app bancaria.
  • Richiesta di prelevare contanti e consegnarli a un corriere "per messa in sicurezza".

Esempi reali

  • "Parla il servizio sicurezza di UniCredit. Vediamo bonifici sospetti dal suo conto — confermi il codice OTP per bloccarli."
  • "Le sto inviando un codice di conferma via SMS, me lo legga al telefono."

Cosa fare

  1. Riaggancia. Chiama la banca dal numero sul retro della carta.
  2. Mai leggere codici OTP, SMS di sicurezza o screen dell'app al telefono — nessuna banca vera lo chiede.
  3. Mai consegnare contanti a corrieri sconosciuti — qualunque cosa dica la "banca".
  4. Se hai già perso soldi: chiama subito la banca e presenta denuncia alla Polizia Postale.

Hai ricevuto una chiamata simile?

Cerca il numero su GhostCallers e condividi la tua esperienza — la tua segnalazione potrebbe proteggere la prossima persona.

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