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Guida

Cosa fare dopo una truffa telefonica — le prime 24 ore

Team GhostCallers 4 min di lettura

Hai riagganciato. Il cuore batte ancora. Forse hai appena confermato qualcosa che non dovevi. Forse hai trasferito denaro. O forse no — solo la sensazione che qualcosa non quadra.

Questa guida ti dice cosa fare adesso, in ordine di urgenza. Prenditi 10 minuti e seguila punto per punto.

Primi 5 minuti — per tutto

Se hai trasferito denaro o dato codici:

Chiama subito la tua banca. Usa il numero sul retro della carta o il sito ufficiale — MAI un numero datoti dal truffatore. Le principali hotline antifrode in Italia:

  • UniCredit: 800 575757 (numero verde 24/7)
  • Intesa Sanpaolo: 800 303303
  • Poste Italiane (BancoPosta): 800 003322
  • BNL: 060060
  • Banco BPM: 800 024024
  • MPS: 800 410410
  • PayPal: tramite app → Centro sicurezza
  • Carte di credito (per blocco rapido): numero sul retro della carta o 800 822056 (CRIF circuito)

Per bonifici SEPA Instant esiste una finestra breve (minuti) durante la quale la banca può tentare di bloccare il trasferimento. I bonifici classici possono essere richiamati fino all’esecuzione (di norma il giorno lavorativo successivo).

Se hai usato PayPal Friends&Family: i pagamenti non hanno protezione acquirenti e di regola non si recuperano.

Se hai installato software sul computer:

Stacca il cavo Ethernet o disattiva subito il Wi-Fi. Non spegnere il computer — potrebbe esserci un’azione in corso che vuoi rallentare.

Su un altro dispositivo (smartphone, tablet, un altro PC):

  1. Cambia per prima cosa le password dell’email (sono la chiave master per tutto il resto).
  2. Poi home banking, e-commerce, social.
  3. Attiva l’autenticazione a due fattori (2FA) dove possibile.

Prima ora

Sporgi denuncia

Puoi farlo in tre modi:

  • Polizia Postale onlinecommissariatodips.it. Funziona per casi non urgenti, ed è disponibile 24/7.
  • Persona ai Carabinieri o in commissariato di Polizia.
  • 112 — solo per fatti in corso (corriere ancora in arrivo, consegna non ancora avvenuta).

Utile per la denuncia:

  • Il numero del chiamante (fotografalo dal display se necessario).
  • Orario e durata della chiamata.
  • Contenuto — cosa è stato detto, quali cifre sono state chieste.
  • Per consegne: descrizione della persona, del veicolo, targa se vista.
  • Per bonifici: IBAN, BIC, intestatario (anche se falso).

Segnala ad AGCOM e al Garante

Per spoofing del Caller ID, telemarketing illegale, finto carabiniere: agcom.it/segnalazioni. Il modulo richiede 5 minuti.

Per violazioni della privacy o trattamento illecito dei dati: garanteprivacy.it. Il Garante emette regolarmente sanzioni a sei e sette cifre.

Inserisci su GhostCallers

Cerca il numero del chiamante qui e lascia la tua segnalazione. Richiede un minuto e può evitare che la prossima persona ci cada. Se il numero non c’è ancora, comparirà dopo la tua segnalazione.

Prime 24 ore

Monitora CRIF e conti

Se la truffa include furto d’identità (dati di documenti, dati bancari):

  • CRIF (crif.it) — verifica gratuita una volta l’anno. Controlla se sono stati attivati contratti a tuo nome.
  • Blocco preventivo in CRIF se hai indicatori chiari di furto d’identità — impedisce nuovi contratti.
  • Controlla i conti online ogni giorno: email, banca, Amazon, PayPal. Login sospetti vanno bloccati subito.

Preparati a chiamate successive

Se un truffatore ha avuto successo con te, il tuo nome spesso finisce su una “lista vittime” — e sarai esposto ad altre chiamate nelle settimane successive. Truffe di follow-up più comuni:

  • “Recovery scam”: un sedicente avvocato, una “unità speciale dei Carabinieri”, un’agenzia di recupero crediti. Promettono di recuperare i tuoi soldi — contro una “tassa di pratica” anticipata. Sempre truffa.
  • I “Carabinieri” richiamano per “concordare i passi successivi” — e serve “solo” un ultimo bonifico per “tutelare le prove”.

Le autorità vere non fanno mai questo. Gli avvocati veri non lavorano mai con anticipi. La Polizia vera non chiama le vittime per richiedere altri pagamenti.

Prima settimana

Chiedi assistenza

Per danni importanti o se sei sotto stress emotivo:

  • Altroconsumo (altroconsumo.it) — assistenza ai consumatori, anche legale.
  • Federconsumatori (federconsumatori.it) — assistenza gratuita per i soci.
  • Casa delle Donne contro la Violenza se la truffa includeva minacce di natura sessuale.
  • Telefono Azzurro (114) per casi che coinvolgono minori.

Verifica l’assicurazione

Alcune polizze “casa” o “famiglia” coprono le truffe telefoniche o le frodi online come componente aggiuntiva (“protezione cyber” o “frode telefonica”). Controlla la polizza e segnala il danno se è previsto.

Informa la famiglia

Se hai anziani in famiglia: raccontagli concretamente cosa è successo. Non astrattamente “stai attento ai truffatori” — concretamente. Queste storie sono la cosa più efficace che abbiamo contro la truffa telefonica.

Cosa NON fai

  • Non darti colpe. Queste truffe sono costruite professionalmente. Medici, insegnanti, avvocati ci sono caduti. Non concludere dal caso al tuo valore.
  • Non tenerlo per te. La vergogna è proprio lo strumento dei truffatori — più stai in silenzio, meglio è per loro.
  • Non pagare “spese di recupero” — nessuno può riportarti indietro soldi già all’estero, contro anticipo.

Le truffe telefoniche nel 2026 sono un’industria miliardaria. Non sei solo. La maggior parte delle vittime si sente l’unica persona a cui sia capitato — invece sono centinaia ogni giorno in Italia. Proprio per questo esiste GhostCallers: perché la prossima persona non ci cada.